Grazie a una email dell’amico Maurizio, giovedì scorso sono venuto a conoscenza che il gruppo ciclistico by Paolo Massignan di Motecchio Maggiore (questo il suo sito), aveva organizzato un’uscita in e-MTB, una cosa molto rara per la categoria delle ebike! Il luogo prescelto era il Pasubio e l’itinerario si articolava lungo un suggestivo percorso di 30 km con dislivello di oltre 1.000 mt.

Domenica 19 ottobre 2014, dopo aver conosciuto di persona i ragazzi del gruppo ciclistico, siamo partiti in sella alle nostre ebike da Ponteverde per arrivare al passo Pian delle Fugazze, da dove abbiamo imboccato il sentiero degli Eroi, giungendo al rifugio gen. Achille Papa, situato a quota 1.930 metri d’altitudine.

Per raggiungere il rifugio abbiamo percorso uno sterrato con pendenze medie del 10%. Questa strada è stata costruita durante la Grande Guerra sul Pasubio e a tratti si trova immersa in una faggeta, che in questo periodo autunnale presenta un’esplosione di colori. Man mano che si sale in quota, la vegetazione si fa sempre più rada sino a scomparire nel filo di cresta nei pressi della galleria d’Havet.

All’inizio ho affrontato la salita in modo tranquillo, poi ho dovuto impegnarmi non poco per mantenere il ritmo imposto della fortissima Ivana e dall’amico farmacista (scusami, ma il nome non lo ricordo), mentre gli altri ebiker sono saliti in modo più tranquillo. Sono rimasto impressionato dalla pedalata muscolare di Paolo Massignan, che ha saputo mantenere il suo ritmo fino all’inizio della galleria, dove ci siamo ricompattati per la foto ricordo con il sole che risplendeva sul versante della Vallarsa.

Abbiamo imboccato la galleria “Gen. D’Havet” con il sole in fronte, mentre all’altra estremità era la nebbia ad attenderci. Abbiamo pedalato immersi nel grigiore lungo la stradina e attraversato altre brevi gallerie, per poi ritrovarci d’incanto nuovamente al sole sul terrazzo del rifugio A. Papa.

Ci ricompattiamo nuovamente e ci organizziamo per la pausa pranzo. Alcuni restano al rifugio per prendere il tavolo, mentre io con altri, decidiamo di salire fino alla zona monumentale. Nico mi invita a provare la sua Haibike biammortizzata con motore centrale Bosch. Era la prima volta che provavo una MTB biammortizzata e una ebike con motore Bosch. Devo riconoscere che il comfort di questo tipo di telaio è notevole rispetto al mio totalmente rigido, inoltre il motore centrale Bosch mi ha impressionato positivamente nell’affrontare una salita di indubbia difficoltà. Tra l’altro il terreno pieno di asperità era la superficie perfetta per provare la Haibike di Nico, tanto che mi è sembrato di viaggiare sul velluto.

Ritornati al rifugio abbiamo pranzato tutti insieme. Al termine del ristoro, siamo scesi lungo la strada sterrata degli Scarubbi, dal nome dei dirupi che si attraversano, una discesa molto scenografica e in alcuni tratti molto insidiosa, sino a passo Xomo, poi la discesa è proseguita sull’asfalto sino a Ponteverde, il luogo dove abbiamo parcheggiato.

È stata una bella giornata, sopratutto con persone che sanno apprezzare le ebike! Spero di incontrare presto questi nuovi amici e chissà, magari nel frattempo avrò l’occasione di testare nuovamente la ebike biammortizzata con motore centrale, che mi ha fatto un’ottima impressione.

Clicca sull’immagine qui sotto per vedere i dettagli dell’itinerario sul Pasubio in ebike.

Itinerario Pasubio in ebike