La settima settimana del 2017 inizia con il sole che splende in cielo, segno che probabilmente la Santa Candelora aveva ragione e che quindi dell’inverno siamo fora!

Dopo l’incursione in terra austriaca del fine settimana precedente, le mie corse riprendono il martedì, dove in una giornata quasi primaverile, svolgo la mia classica corsetta di 12 chilometri a un ritmo rilassato.

Mercoledì replico il percorso del martedì, ma con un passo decisamente diverso, infatti riesco a tenere una media di 4’03″/km, segno che gli allenamenti stanno dando i loro frutti. Il sole brilla sempre in cielo ed è un piacere respirare un’aria primaverile, che lentamente sta facendo risvegliare la natura.

Corsa con cane LunaComplice la quarta giornata di sole consecutiva, giovedì corro i 15km a ritmo rilassato in compagnia di Luna. Lungo il percorso lei trova anche il tempo di giocare con gli amici a 4 zampe che incrociamo, ma è quando mancano poco meno di 3 km che si scatena. Insieme a un altro cane, inizia una gara di inseguimenti e contro-inseguimenti che si conclude con un bel tuffo nel canale. Probabilmente si era surriscaldata troppo e sentiva l’esigenza di un po’ di refrigerio.

Venerdì il sole decide di rimanere nascosto sopra il grigiore della nebbia che permane tutta la giornata. Io mi concedo un po’ di riposo con la speranza di poter trascorrere un week-end dall’animo primaverile.

Le mie speranze non sono vane e insieme a Stefano ci gustiamo una fantastica corsa sui Colli Euganei. Nella nostra scorribanda, incrociamo anche altri amici. C’è chi corre, come Andrea e chi invece ne approfitta per fare una pedalata in sella alla sua nuova MTB, come Mario.

Infine domenica è il turno di un’altra corsa collinare, che prevede delle accelerate nei tratti di salita. Per questo tipo di allenamento, non posso che dirigermi ad Arquà Petrarca, per affrontare il mio amato sentiero Atestino. La partenza è in compagnia del mio vecchio, che prova invano ad estrarre la spada nella roccia.

Una volta giunti in centro ad Arquà Petrarca le nostre strade si dividono, ma tutti e due ci godiamo un’altra giornata di puro sole. Anche se uno correndo per 27km e l’altro pedalando per 74km, entrambi registriamo 1.300m di dislivello positivo, una casualità incredibile.

Dall’inizio dell’anno sono poco più di 500 i chilometri percorsi. Il mio stato di forma è molto buono e sono curioso di vedere che tempo riuscirò a fare nella maratona di Treviso del 5 marzo prossimo.