Nella sesta settimana di corsa devo condensare gli allenamenti nei primi 3 giorni della settimana, perché poi non avrò molto tempo per fare qualcosa.

Corsa su sentieroPartendo da queste premesse, lunedì sono pronto ad affrontare il primo allenamento settimanale con una corsa a ritmo lento. Anche se pioviggina, a farmi compagnia c’è l’indomabile Luna, che dopo aver passato un paio di giorni dentro casa, sente la necessità di scaricare le energie trottando avanti e indietro.

Martedì è il turno di una divertente corsa in progressione. Il ritmo iniziale è molto tranquillo, ma ad ogni 3km riduco di 10″ il tempo sul km così da ritrovarmi nell’ultima frazione a fare una bella accelerata. Infine mercoledì mi godo la bella giornata di sole con un’altra corsa a ritmo lento.

Le mie corse settimanali in terra italiana si concludono. Da giovedì a domenica vado insieme all’amico Marco a vedere i mondiali di biathlon a Hochfilzen, in Austria.

Hotel Lintner LoferIl viaggio per arrivare a Lofer, un piccolo paesino al confine tra Tirolo e Salisburghese, dura poco più di 5 ore, ma abbiamo la possibilità di scoprire la severità austriaca, con una bella multa per eccesso di velocità. Alloggiamo in un hotel molto caratteristico, che per alcuni tratti mi ricorda il motel del film Psyco di Alfred Hitchcock. Però in questo caso, il proprietario è un signore anziano molto gentile che si sforza anche di parlare italiano.

Dal venerdì ci immergiamo nell’atmosfera del biathlon, cantando, ballando e tracannando birra come dei veri tedeschi. Per appena due decimi, l’Italia non sale sul terzo gradino del podio con Lisa Vittozzi, che si piazza quarta davanti a un’altra italiana: Federica Sanfilippo. Per noi è comunque una festa e assistiamo in prima fila anche alle premiazioni.

Il sabato mattina, grazie a un percorso scaricato su Movescount, mi concedo una corsa di 14km per Lofer. Fa molto freddo, ma il sole che lentamente sorge mi scalda durante l’allenamento.

La sprint maschile regala grandi emozioni per la lotta al titolo mondiale, che viene conquistato dal tedesco Doll. La vittoria viene accolta con grande tripudio dai suoi connazionali, che festeggiano fino a notte fonda e che bissano la festa la domenica mattina. Infatti nell’inseguimento femminile è l’atleta tedesca Laura Dahlmeier a conquistare il titolo iridato. Il nostro ritorno a casa anticipa l’inseguimento maschile, l’ultima gara in programma in questa settimana.

Sono molto contento di essermi allenato anche all’estero, perché senza la traccia GPS scaricata da Movescount non sarei mai riuscito a fare una corsa di qualità come quella fatta il sabato.