La settimana numero 10 del 2017 è una settimana di scarico, poiché la domenica precedente ho corso per 42,195 km ininterrottamente. Questo significa correre meno chilometri, ma allo stesso tempo avere più tempo da dedicare alla mia dueruote.

Già lunedì mi metto in sella della mia Diverge e percorro una trentina di chilometri a un ritmo decisamente rilassato, assaporando al 100% la bellissima giornata di sole.

Giro in gravel su argine sterrato

Martedì riprendo a correre affrontando 12km in compagnia di Luna. Il ritmo non è per niente forzato, ma noto che la mia compagna di avventure è abbastanza affaticata. Molto probabilmente sta soffrendo il cambio di stagione e l’aumento delle temperature. Per questo motivo i nostri allenamenti insieme riprenderanno quando la stagione si farà nuovamente più fresca. Nel frattempo Luna si potrà sfogare nelle passeggiate in compagnia di mia mamma, dove non deve correre incessantemente.

Gif in biciMercoledì replico la pedalata di inizio settimana: 30km leggeri letteralmente baciato dal sole. Giovedì ho il secondo allenamento di corsa. Il programma prevede 15km di corsa lenta che svolgo a maniche corte grazie alla temperatura di 22°C.

Venerdì mi prendo una giornata di totale riposo, mentre sabato mattina faccio un giro in bici in compagnia del mio vecchio. Partiamo più tardi del previsto, perché si è dimenticato di mettere sotto carica la batteria della bici e quindi temporeggia un’oretta, per poter portare la carica al 70%.

La partenza è dal parcheggio dell’Abbazia di Praglia. Il percorso che affrontiamo non poteva che essere collinare, con le salite a Castelnuovo, Teolo e al Monte della Madonna dove scattiamo il selfie di rito. In discesa, al Passo Fiorine, non riesco ad evitare una buca parecchio profonda, pizzico la camera d’aria e faccio una bella foratura alla ruota posteriore.

Fortunatamente ho una camera d’aria di scorta e Silvio, fa prontamente il cambio, così da permettermi di ripartire. Negli ultimi chilometri provo ad aumentare il ritmo, ma la batteria del “vecchio” tiene e arriviamo a destinazione che ha ancora il 30% di carica. In totale sono poco meno di 40km con 900 metri di dislivello positivo.

L’appuntamento di domenica è alla marcia di Monselice, dove c’è il Trail A-Team al gran completo. Alle 8.20 ci sono Gianluca, Andrea, Stefano, Alberto e il sottoscritto in formazione da corsa. La Cia invece è già partita. Lungo il bel percorso collinare troviamo qualche rallentamento per la grande affluenza (ben 3.900 persone!), ma ci divertiamo e chiacchieriamo.

Trail A-Team alla Marcia di Monselice

All’arrivo la Cia è dolorante per una caduta che le ha causato una botta alle costole (spero ora tutto benone). Inoltre tra i tanti amici, incontro per il terzo week-end consecutivo Marco. Ci eravamo trovati alla marcia a Tribano, sulla linea di partenza alla Maratona di Treviso e oggi al ristoro finale. Nonostante sabato ci sarà una corsa molto popolare (l’Ultrabericus), non faremo il poker di incontri, perché si prenderà un break con la famiglia.