Pochi giorni fa si è tenuta la sesta edizione di “Expobici 2014” (qui puoi vedere il sito ufficiale): la fiera internazionale della bicicletta. Visto che questa manifestazione si sviluppa proprio a Padova, la città dove vivo, ogni anno mi piace visitarla per conoscere le novità del mondo delle due ruote e ovviamente delle ebike.

Nelle precedenti edizioni ho avuto l’impressione che i produttori storici di biciclette considerassero le ebike come il “frutto della vergogna”, relegandole negli angoli più nascosti degli stand (in alcuni casi chiedendo informazioni si veniva derisi). Appena un anno fa, erano solo i produttori di ebike che esponevano con fierezza le loro creazioni, esaltandone le caratteristiche non solo come mezzi di trasporto ecologici per spostarsi in città, ma anche come “strumenti” per il divertimento del cicloamatore sia stradale, sia dello sterrato.

Quest’anno qualcosa è cambiato, con piacere ho potuto vedere un‘esposizione di ebike senza precedenti, non solo i soliti noti, ma anche i produttori di bici tradizionali hanno messo in vetrina le biciclette a pedalata assistita e le hanno inserite nel proprio catalogo. Che sia l’inizio di una nuova era?

Per ora la mia biennale esperienza da cicloturista in ebike è stata a dir poco fantastica, mi auguro che molte altre persone si accorgano di questa nuova formula e facciano almeno una prova su strada non solo in pianura, ma anche in salita, per scoprire la potenzialità di queste biciclette.

In questa edizione ero molto curioso di visitare lo stand della Frisbee, il produttore delle mie due ebike, per vedere se c’erano delle novità. Ovviamente l’esposizione comprendeva la sua gamma completa di ebike, con l’aggiunta dell’ultimo modello: la Frisbee 049. Si tratta di una nuova leggera ebike, nata dal fortunato progetto della Atlas e della performante MTB Dolomites, che hanno dimostrato un‘affidabilità meccanica senza eguali.

Un’altra novità vista allo stand, è stato una sorta di “triciclo TIR” studiato per i corrieri che devono consegnare in zone particolari, come le ZTL o le aree pedonali, nelle quali per problemi di permessi o di carreggiata, i mezzi tradizionali non possono accedere.

Infine sempre presso lo stand della Frisbee, oltre ad aver incontrato la famiglia De Concini e il responsabile tecnico Antonio, ho conosciuto di persona una sorta di mentore, che grazie al suo forum e alle sue prove su strada, mi ha fatto conoscere il mondo delle ebike: Giovanni di Jobike .it (clicca qui per vedere il forum).

Un arrivederci e al prossimo anno.