Il 28 settembre  è stata una domenica fantastica, mio figlio Federico ha partecipato alla quarta edizione del “Trail degli Eroi“, una gara di corsa in montagna (clicca qui per vedere il sito della gara) che per la prima volta prevedeva 3 distanze. Lui ha fatto quella da 30km (partenza ore 8), le altre erano la classica da 46km (partenza ore 6) e l’ultratrail da 82km (partenza ore 3). Per tutte le distanze la partenza era da Valle Santa Felicita a Semonzo sul Grappa e il percorso si snodava lungo il sentiero n. 100 del Cai , dove in vari punti si incrocia con la strada provinciale 140 che porta al Sacrario di Cima Grappa.

Quale migliore occasione poteva esserci per scalare il mitico Monte Grappa con la mia ebike, dalla parte di Semonzo, la stessa dove quest’anno ha visto protagonista una tappa del giro d’Italia e poter vedere mio figlio fino al Sacrario nelle intersezioni con il sentiero del Cai?

Alle 8 in punto, dopo un emozionante “Silenzio” suonato da un trombettista, avviene la partenza della Sky Trail degli Eroi. Dopo qualche minuto parto anch’io e all’inizio della salita mi fermo per una foto ricordo; ad attendermi 12km di strada in ascesa sino a Campo Croce, punto in cui ho la possibilità di veder passare i runner e sopratutto mio figlio.

Appena inizio la salita vengo superato da un ciclista con la bici da corsa, scatto e mi metto alla sua ruota, la salita è sempre più impegnativa, vedo il segnale che indica 28 tornanti alla cima; il ciclista inizia ad aumentare, si viaggia fra i 12 e i 14 km/h, a ogni tornante scatta come volesse staccarmi! Superiamo altri ciclisti, ma non riescono a tenere la nostra andatura, io non mollo, con la mia ebike ho un grande aiuto che mi permette di mantenere il suo ritmo con un minor dispendio di energie. Arrivati a Campo Croce, affianco il ciclista muscolare per complimentarmi della sua performance, lui si complimenta con me perché sono riuscito a seguirlo con la MTB, ma non si è accorto che ho l’ebike. Quando glielo faccio notare, rimane incredulo dicendomi ridendo: “Questa è proprio da raccontare”!

Poco dopo arriva il primo runner, a distanza di 5 minuti arriva il secondo e poi si susseguono a distanza di pochi minuti tutti gli altri. Verso la trentesima posizione arriva anche Federico lo vedo abbastanza fresco e intento a rifocillarsi, gli scatto alcune foto, lui prosegue la sua gara e io riparto in sella alla mia ebike verso la cima del Sacrario; ad aspettarmi il tratto più duro con pendenze del 14-16 % per circa 6-7 km.

Durante l’ascesa il sole viene oscurato a tratti dalle nuvole basse, incrocio più volte la gara e l’ impegno che mettono i runner è notevole, perché la salita che affrontano è molto più impegnativa di quella che sto affrontando io. La cima sembra ad un passo col suo maestoso Sacrario, in realtà l’ultima rampa sembra non finire mai.

In vetta si vive una strana sensazione di vuoto, sembra quasi di volare! Un rispettoso silenzio ti avvolge e lo sguardo si perde nella lunga scalinata che sembra salga in paradiso dove riposano migliaia di soldati. Da quella scalinata vedo scendere uno a uno i fantastici runner che hanno raggiunto l’ambita vetta e qui trovano il loro primo meritato ristoro di sola acqua (perché la gara è in autosufficienza alimentare). Durante la brevissima pausa riesco a immortalare questo momento emozionante con mio figlio. Dopo aver riempito la borraccia riparte immediatamente e per qualche centinaia di metri lo affianco, poi lui prosegue per completare la sua gara, mentre io mi fermo per mettermi la mantellina e affrontare la discesa di 19 km e concludere il mio giro, proprio all’arrivo del Trail degli Eroi.

La giornata si è conclusa con la mia prima scalata in ebike del Monte Grappa e la prima volta di Federico in una gara in montagna di 30 km.

Di seguito puoi vedere il mio itinerario sul Monte Grappa.

cima grappa in ebike itinerario