Come già annunciato nel precedente post, per il secondo anno consecutivo ho avuto l’occasione di partecipare al raduno Bike Week-end organizzato dai simpatici Veronica e Leonardo di Life in Travel, ai quali va il merito d’aver trovato una formula vincente per il buon esito della manifestazione.

Giorno 1

Arrivo e sistemazione in: albergo, bed&brefast, tenda, camper; ovviamente la scelta è libera. Io avendo il camper, vado in campeggio.

La serata inizia con una pedalata in notturna molto suggestiva, in questa seconda edizione, la meta è l’Osservatorio Astronomico del Celado nel comune di Castello Tesino.

Nell’osservatorio restiamo circa 2 ore e abbiamo l’occasione di vedere la cupola di 7m di diametro, la sala comando e il telescopio. Purtroppo la serata nuvolosa non ci permette di osservare i corpi celesti più spettacolari visibili dall’osservatorio (Luna e pianeti, amassi stellari aperti e globulari, nebulose, galassie). In ogni caso la serata prosegue con delle interessanti proiezioni, discussioni e domande con la consulenza del professor Favero.

Giorno 2

Dopo esserci ambientati la prima sera, nel secondo giorno arriva il giro in bici più importante. Prima di partire facciamo un breve briefing con Leonardo per valutare i percorsi da affrontare date le condizioni meteorologiche abbastanza instabili.

Nonostante le nubi basse e la pioggia, negli occhi di tutti brilla il sole, al pensiero di pedalare verso la nostra nuova meta: il Passo Brocon.

Partenza dall'Albergo Bellavista

Decidiamo di partire e, ognuno protetto dalle coloratissime mantelline, affrontiamo la salita con spavalderia, mentre la pioggia aumenta di intensità e la nebbia si fa sempre più fitta, quasi a volerci sfidare. Ma il nostro spirito di bikers viaggiatori, non viene nemmeno scalfito e proseguiamo con tranquillità.

Durante l’ascesa la pioggia diminuisce di intensità e restiamo avvolti solo dalle fredde nubi. Incuranti di tutto, raggiamo la nostra meta: il Passo Brocon a 1620 mt d’altitudine. Dopo l’immancabile foto di rito, superiamo il passo e raggiungiamo l’Agritur Malga Arpaco 1688 dove Leo e Veronica hanno prenotato per il pranzo.

In cima a Passo Brocon

Dopo aver mangiato e ben bevuto, un regalo inaspettato, il sole ha bucato la coltre di nuvole ed è venuto a salutarci. La strada per il ritorno è una discesa di oltre 15 km, attraversiamo sterrati e sentieri stretti, in alcuni punti incrociamo anche il sentiero della storica via Augusta, fino a giungere al luogo di partenza. Alla fine del giro il mio GPS mi segnala 37km con ben 2211 metri di dislivello positivo, guarda tu stesso il percorso su Runtastic.

Una doccia veloce e alle 19.30 ci aspetta un ricco rinfresco. Poi abbiamo l’occasione di assistere in anteprima alla proiezione del fantastico viaggio in Marocco di Vero & Leo, i quali ci fanno sognare con la loro strepitosa esperienza di grandi viaggiatori. Non sazi della serata alcuni hanno proseguito con una pizzata.

Rinfresco offerto dall'APT di Trento

Giorno 3

Nel terzo giorno andiamo alla scoperta della località che ci ospita e complice la bella e fresca mattinata di sole, ci avventuriamo in un giro lungo un percorso inedito. Il sentiero si rivela piuttosto insidioso e impegnativo, dove dallo sforzo profuso, si rompe anche la catena della eBike di Vanni. Ma grazie all’attrezzo per catene (consiglio d’averlo sempre al seguito), nel giro di pochi minuti è già in sella a pedalare.

Vanni aggiusta rapidamente la catena

Arriviamo in località Molini e ci dirigiamo verso Pieve Tesino: il paese natio di Alcide De Gaspari. Ora la sua casa natale è la sede del museo a lui dedicato. De Gasperi nacque il 3 aprile del 1881 a Pieve Tesino, nel trentino quando questo apparteneva ancora all’impero austroungarico anche se era un territorio di lingua italiana.

Dopo una breve pausa alla casa-museo, riprendiamo il nostro giro e costeggiamo per circa 3km la provinciale 78, ma da amanti delle ruote grasse, lo facciamo nello sterrato che la costeggia. Quindi ci avventuriamo in uno sterrato molto impervio per raggiungere Cinte Tesino, il terzo comune dell’altopiano del Tesino. Proseguiamo verso il bosco arboreto di Pieve Tesino e ultima pedalata fino al punto di partenza: Hotel Bellavista.

Essendo ora di pranzo, non possiamo rinunciare di godere della compagnia degli ultimi rimasti.

Ultimo brindisi prima di salutarsi

Non trovo le parole per ringraziare gli organizzatori Vero & Leo per la loro disponibilità. In questi giorni hanno fatto di tutto per rendere questo secondo raduno indimenticabile. Inoltre ringrazio tutti i partecipanti, nuovi e vecchi, per la compagnia. Alla prossima!

Un abbraccio a tutti, Silvio.

Guarda l’intero album fotografico del 2° Raduno Life in Travel

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Posted by Liber Sum: libertà di pedalare on Lunedì 7 settembre 2015